Bando Doppia Transizione Bari 2026: Voucher fino a 8.000€
Bando Doppia Transizione Bari 2026: Voucher a Fondo Perduto fino a 8.000 Euro per le PMI
La Camera di Commercio di Bari sostiene la trasformazione tecnologica ed ecologica delle imprese locali con il Bando Voucher Doppia Transizione 2026. La misura assegna contributi a fondo perduto per finanziare progetti aziendali focalizzati su digitalizzazione avanzata, efficientamento energetico e sostenibilità ambientale.
Struttura dell’Agevolazione e Premialità
L’intervento camerale previe un contributo a fondo perduto calcolato sulle spese al netto di IVA. La dotazione finanziaria complessiva stanziata ammonta a 580.000 euro.
Parametro
Valore
Contributo massimo erogabile
€ 8.000
Copertura massima sulle spese
70% della spesa ammissibile
Investimento minimo richiesto
€ 4.000
Plafond complessivo del bando
€ 580.000
Incremento del Contributo (Premialità)
Sono previsti criteri di premialità nella valutazione o premiazione delle domande per le imprese che dimostrino il possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:
Possesso del Rating di Legalità in corso di validità;
Certificazione della Parità di Genere (UNI/PdR 125:2022);
Partecipazione alle attività del bando PID Next nelle edizioni 2025 o 2026.
Chi Può Accedere e Condizioni di Esclusione
L’accesso alla misura è riservato alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) di qualsiasi settore economico, purché rispettino precisi requisiti amministrativi e fiscali.
Requisiti di Ammissibilità
Per presentare la domanda, l’impresa deve:
Avere sede legale o unità locale operativa nella circoscrizione della Camera di Commercio di Bari;
Essere attiva e regolarmente iscritta al Registro delle Imprese;
Essere in regola con il versamento del Diritto Annuale camerale e con gli obblighi contributivi (DURC regolare);
Aver adempiuto all’obbligo di contrazione della polizza assicurativa contro le calamità naturali e gli eventi catastrofali (introduzione ex Legge di Bilancio 2024).
Soggetti Esclusi
Non possono inviare la candidatura le aziende che abbiano già ottenuto la concessione dei contributi nell’ambito delle edizioni del Bando Doppia Transizione 2024 o 2025.
Interventi e Spese Finanziabili
Il bando copre i costi relativi all’acquisto di beni strumentali, tecnologie, servizi specialistici di consulenza e percorsi formativi per il personale.
1. Transizione Digitale
Intelligenza Artificiale e Dati: Soluzioni di AI, big data, analytics e infrastrutture cloud;
Cyber Security e Reti: Sistemi di sicurezza informatica e protocolli di protezione dati;
Gestionali e Tracciabilità: Software ERP, CRM, sistemi di tracciabilità delle filiere e tecnologie blockchain;
Automazione e Immersività: IoT, sensoristica, robotica avanzata, realtà aumentata (AR), realtà virtuale (VR) e modellazione 3D.
2. Transizione Ecologica ed Energetica
Produzione da Rinnovabili: Impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo dell’energia;
Efficienza Energetica: Sistemi di domotica e strumenti per il monitoraggio continuo dei consumi;
Mobilità Sostenibile: Installazione di infrastrutture e colonnine di ricarica per veicoli elettrici;
Certificazioni e Rendicontazione Green: Adozione di metriche per il rating ESG e predisposizione del report o bilancio di sostenibilità.
3. Consulenza e Formazione
Incarichi professionali a Innovation Manager o Energy Manager iscritti agli elenchi ufficiali;
Implementazione di sistemi certified di gestione dell’innovazione, dell’energia e della sicurezza delle informazioni;
Programmi di formazione del personale volti all’acquisizione di competenze digitali e sostenibili.
Modalità e Scadenze per la Domanda
La spedizione dell’istanza deve avvenire esclusivamente per via telematica tramite la piattaforma Webtelemaco di InfoCamere.
Apertura sportello: 14 settembre 2026
Chiusura sportello: 15 ottobre 2026 (entro le ore 13:00)
L’assegnazione delle risorse avviene fino a esaurimento dei fondi disponibili. È raccomandata la predisposizione anticipata di tutta la documentazione tecnica, inclusi i preventivi di spesa e le autocertificazioni sull’adempimento dell’obbligo assicurativo catastrofale.
Note di Verifica Fiscale e Integrazioni applicate
Obbligo Assicurativo Catastrofale: Mantenuto e contestualizzato il riferimento all’adempimento obbligatorio contro gli eventi catastrofali, introdotto in Italia dalla Legge di Bilancio 2024 (L. 213/2023, art. 1, commi 101-111), la cui regolarità è diventata requisito d’accesso standard nei bandi CCIAA dal 2025/2026.
Integrazione Regolarità Contributiva (DURC): Aggiunta l’esplicita verifica del DURC tra i requisiti d’accesso, condizione essenziale ex lege per la concessione di qualsiasi contributo o fondo pubblico alle imprese in Italia.
Inquadramento Regime di Aiuti: Il contributo erogato sotto forma di voucher è soggetto alle condizioni del Regolamento UE sul regime de minimis (Reg. UE 2023/2831).
Certificazione Parità di Genere: Specificato il riferimento tecnico normativo (UNI/PdR 125:2022) applicabile per il riconoscimento della premialità prevista.