Iper-ammortamento 2026: Guida alla Comunicazione GSE

Commercialista in Andria

Iper-ammortamento 2026: Guida alla Comunicazione GSE

Agosto 10, 2026 NEWS FISCALI 0

Iper-ammortamento 2026: Perché la Comunicazione al GSE Determina la Decorrenza Fiscale

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  • Meta Description: Come fruire dell’iper-ammortamento 2026: regole su comunicazione GSE, interconnessione, perizia asseverata e scadenze per non perdere il beneficio fiscale. (153 caratteri)
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Iper-ammortamento 2026: Perché la Comunicazione al GSE Determina la Decorrenza Fiscale

L’accesso al nuovo Iper-ammortamento 2026, introdotto dalla Legge 30 dicembre 2025 n. 199 (art. 1, commi 427-436) e attuato dal D.M. 7 maggio 2026, richiede un’attenta sincronizzazione tra aspetti tecnici, contabili e procedurali.

Il solo acquisto o il semplice collaudo del bene non garantiscono l’immediata fruizione del beneficio fiscale nel periodo d’imposta in corso. L’elemento spartiacque che fissa la decorrenza della maggiorazione deducibile è la trasmissione della comunicazione di completamento al Gestore dei Servizi Energetici (GSE).

Il ruolo del GSE nella decorrenza della maggiorazione

L’articolo 4 del D.M. 7 maggio 2026 stabilisce un principio chiaro: la maggiorazione del costo d’acquisto rileva ai fini IRPEF e IRES a partire dal periodo d’imposta in cui l’impresa trasmette al GSE la comunicazione di completamento degli investimenti.

La norma impone l’adempimento di tre condizioni contestuali:

  1. Trasmissione telematica: invio della comunicazione finale tramite la piattaforma informatica del GSE.
  2. Entrata in funzione: il bene agevolato deve essere entrato in funzione nello stesso periodo d’imposta di invio della comunicazione.
  3. Esito positivo della verifica: il GSE deve riscontrare positivamente i dati inviati.

Qualora una sola di queste condizioni non si verifichi all’interno del periodo d’imposta, il diritto alla deduzione maggiorata slitta all’esercizio successivo.

Requisiti di competenza e documentazione obbligatoria per i beni 4.0

L’articolo 3, comma 3, del D.M. 7 maggio 2026 disciplina i presupposti tecnici e formali che precedono l’invio della comunicazione finale al GSE.

Competenza fiscale e interconnessione

L’effettuazione dell’investimento segue rigorosamente le regole dell’articolo 109 del TUIR (principio di competenza fiscale), prescindendo dai criteri adottati dai principi contabili di bilancio (OIC o IFRS). La comunicazione di completamento può essere inoltrata solo dopo che il bene ha raggiunto l’effettiva interconnessione al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

Corredo documentale preventivo

Prima di inviare la comunicazione al GSE, l’impresa deve avere già a disposizione l’intero fascicolo probatorio:

  • Perizia tecnica asseverata: redatta da un ingegnere, perito industriale o altro professionista abilitato (oppure da un ente di certificazione accreditato), obbligatoria per qualsiasi importo di investimento senza franchigie di esenzione.
  • Certificazione contabile: rilasciata da un revisore legale iscritto alla Sezione A del registro, attestante l’effettivo sostenimento dei costi ammissibili e la loro regolare registrazione contabile.

Pianificazione per il Modello REDDITI 2027: la scadenza del 31 dicembre 2026

Per imputare la prima quota di iper-ammortamento nel modello REDDITI 2027 (riferito al periodo d’imposta 2026), occorre completare la procedura entro e non oltre il 31 dicembre 2026.

[Completamento ex Art. 109 TUIR] ➔ [Entrata in Funzione] ➔ [Interconnessione] ➔ [Perizia & Certificazione] ➔ [Invio GSE entro il 31/12/2026]

Dopo l’invio, la piattaforma del GSE rilascia una ricevuta di trasmissione. Da quel momento scattano 10 giorni lavorativi entro i quali l’ente provvede a:

  • Confermare l’esito positivo dei controlli;
  • Richiedere eventuali integrazioni documentali.

Nella pianificazione delle chiusure di bilancio e delle dichiarazioni dei redditi è necessario considerare questo margine temporale per evitare ritardi formali.

Rischi di slittamento e disallineamento contabile-fiscale

Inviare la comunicazione al GSE nei primi mesi del 2027 per un bene consegnato, installato e interconnesso entro il 31 dicembre 2026 comporta lo slittamento della deduzione fiscale.

In tale ipotesi:

  • L’ammortamento civilistico e ordinario decorre dal 2026 (modello REDDITI 2027).
  • L’iper-ammortamento decorrerà dal 2027 (modello REDDITI 2028).

Questo disallineamento genera variazioni in aumento e in diminuzione sfalsate nel tempo. La prassi professionale e gli orientationi ministeriali (tra cui le indicazioni della risposta all’interrogazione parlamentare n. 5-05448 e le relative circolari applicative) suggeriscono di concentrare le fasi operative e la trasmissione GSE entro il medesimo esercizio di entrata in funzione.

Aliquote di maggiorazione e gestione dei plafond annuali

L’articolo 4, comma 2, del D.M. 7 maggio 2026 fissa gli scaglioni di maggiorazione applicabili agli investimenti completati in ciascuna annualità:

Scaglione di investimentoPercentuale di maggiorazione del costo
Fino a 2,5 milioni di euro180%
Oltre 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro100%
Oltre 10 milioni e fino a 20 milioni di euro50%

Come chiarito dalla Relazione illustrativa al D.L. 38/2026, i limiti massimi di spesa ammissibile si calcolano su base annua e si azzerano a ogni nuovo esercizio. Il plafond di 20 milioni di euro si riferisce quindi separatamente a ciascuna delle annualità 2026, 2027 e 2028.

Quadro riassuntivo degli adempimenti

ParametroRegola operativa (D.M. 7 maggio 2026 / L. 199/2025)
Normativa di riferimentoArt. 1 commi 427-436 L. 199/2025; D.M. 7 maggio 2026
Criterio di decorrenzaData trasmissione comunicazione di completamento al GSE
Requisito operativoEntrata in funzione + Interconnessione 4.0 nello stesso periodo d’imposta
Competenza beniArticolo 109 del TUIR
Supporto documentalePerizia tecnica asseverata (senza soglie) + Certificazione contabile
Istruttoria GSERiscontro o richiesta integrazioni entro 10 giorni dall’invio
Termine per esercizio 2026Trasmissione GSE entro il 31 dicembre 2026
Calcolo dei tetti di spesaPlafond autonomo per ciascun anno (2026, 2027 e 2028)

Domande Frequenti (FAQ)

Da quale periodo d’imposta decorre il beneficio dell’iper-ammortamento 2026?

Decorre dal periodo d’imposta in cui l’impresa invia la comunicazione di completamento al GSE, a condizione che il bene sia entrato in funzione nello stesso esercizio e che l’esito delle verifiche del GSE sia positivo.

Cosa succede se un bene interconnesso nel 2026 viene comunicato al GSE a inizio 2027?

La maggiorazione fiscale non potrà essere fatta valere nel modello REDDITI 2027 (anno d’imposta 2026), ma slitterà al modello REDDITI 2028 (anno d’imposta 2027), creando un disallineamento rispetto all’ammortamento ordinario di bilancio.

La perizia asseverata è necessaria anche per investimenti minimi?

Sì. A differenza di passate agevolazioni, il D.M. 7 maggio 2026 non disciplina alcuna soglia di esenzione o modalità di autodichiarazione del legale rappresentante. La perizia asseverata (o attestato equivalente) e la certificazione contabile sono obbligatorie per qualsiasi importo.

I limiti di spesa (plafond) si calcolano sul triennio o per singola annualità?

I limiti di 2,5M€, 10M€ e 20M€ si applicano per singola annualità. Gli investimenti effettuati nel 2026, nel 2027 e nel 2028 godono ciascuno di un plafond autonomo e distinto.

 

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