Cambiale

 

 

 

 

Imposta di bollo

La cambiale e il vaglia cambiario non hanno la qualità di titoli esecutivi se non sono stati regolarmente bollati

sin dall’origine (art. 20 D.P.R. 642/1972); pertanto, l’imposta di bollo corrisposta per le cambiali non può essere inferiore

a quella dovuta affinché le stesse mantengano la qualità di titolo esecutivo.

• Ne deriva che deve essere applicata l’aliquota prevista dall’articolo 6 della tariffa (12 per mille) all’importo della cambiale

espresso in euro, con l’arrotondamento al centesimo di euro superiore, perché l’imposta dovuta per la frazione di lire 1.000

comporta tale arrotondamento (12 lire corrispondono ad 0,0062).

• Il contribuente paga l’imposta usando l’apposita carta bollata per cambiali e, se necessario, applica, sul retro del titolo, le

relative marche (si ricorda che dall’1.01 al 28.02.2002, nonostante l’importo della cambiale fosse espresso solo in euro, per

l’integrazione dell’imposta potevano essere utilizzare anche le marche che esponevano il valore solo in lire).

• Negli esempi proposti, sul retro della cambiale dovranno essere apposte marche da bollo che, sommate ad 0,62 (valore

della cambiale acquistata), rappresentino il 12 per mille dell’importo della cambiale.

 

Fronte della cambiale – Come si compila.

cambiale compilazione

 

1) DATA E LUOGO DI EMISSIONE – Esempio: Roma, 11 Gennaio 2011

2) IMPORTO: l’ammontare della somma da pagare espresso in cifre.
In caso di discordanza vale l’importo scritto in lettere.

3) SCADENZA = L’indicazione della scadenza può essere::
- A giorno fisso (es: pagherò il 10 Ottobre);
- A certo tempo data: il tempo indicato decorre dalla data di emissione (es: pagherò fra 2 mesi);
- A vista: la somma verrà pagata alla presentazione della cambiale (es: pagherò a vista). Si ricorda che la presentazione della cambiale deve avvenire non oltre un anno dalla data di emissione ;
- A certo tempo vista: la somma dovrà essere pagata quando è decorso il periodo di tempo indicato dalla data dell’accettazione o dal protesto.
Se sulla cambiale non viene indicata alcuna scadenza, la stessa si considera pagabile a vista.
Naturalmente la data di scadenza non deve:
- Essere anteriore alla data di emissione;
- Essere anteriore all’integrazione dei bolli sugli effetti;
- Essere anteriore alla data di trascrizione del contratto in Tribunale;
- Essere posteriore di oltre 5 anni dalla data di emissione.
Alla scadenza la cambiale deve essere presentata per il pagamento nel luogo e all’indirizzo indicato sul titolo (in genere ad una banca). La banca esegue l’operazione con modalità diversa a seconda della clausola in uso: “salvo buon fine” e “dopo l’incasso” e provvede ad avvertire colui che è designato a pagare a presentarsi presso i propri sportelli.

4) ORDINE DI PAGAMENTO – La voce cambia a seconda se il titolo è un vaglia cambiarioo una cambiale tratta. Nel secondo caso il creditore invita il debitore al pagamento (pagherete) alla scadenza del debito a se stesso o a terzi.

5) BENEFICIARIO – il beneficiario di una cambiale (creditore) può essere una persona fisica o una persona giuridica, cioè una società commerciale S.p.A o S.r.l. .

6) IMPORTO – L’ammontare della somma da pagare espresso in cifre.
In caso di discordanza vale l’importo scritto in lettere.

7) DOMICILIAZIONE – Il luogo dove si deve effettuare il pagamento può essere:
- Il domicilio del debitore
- Una banca (in questo caso la cambiale si dice domiciliata)

8) DATI DEL DEBITORE- Vengono apposti i dati riguardanti al debitore.

9) FIRMA – Apponendo la firma per accettazione il trattario diventa obbligato cambiario.

 

Retro della cambiale – come si compila:

IL BOLLO = Il bollo si applica sul retro della cambiale, è necessario per l’esecutività della cambiale. L’importo del bollo è proporzionale all’ammontare della somma; più precisamente è pari al 12 per mille dell’importo facciale.

GIRATA = La girata si fa sul retro della cambiale.
Questa e’ la formula accettata per la girata “in pieno”:
E per me pagate al signor ……(nominativo di chi riceve la cambiale – giratario)
Data ………………….
Firma di chi fa la girata (girante) ……………………….
Per fare la Girata in bianco è sufficiente la firma del girante. Con la girata in bianco la cambiale è un titolo al portatore.

 

Elementi essenziali

La cambiale per essere valida deve contenere alcuni elementi essenziali, in mancanza dei quali è da considerare nulla.

E’ necessario che la cambiale contenga:
1) La parola “cambiale”;
2) La promessa incondizionata di pagare una somma determinata nel caso di cambiale pagherò o l’ordine incondizionato di pagare una somma determinata (tale ordine viene espresso con la parola “pagherete” o “pagate”) nel caso di cambiale tratta .
3) Il nome del debitore (emittente nel pagherò e trattario nella tratta) con indicazione del luogo e della data di nascita oppure del codice fiscale.
4) Il nome del beneficiario;
5) La data della emissione della cambiale;
6) La somma che si promette o si ordina di pagare viene scritta due volte, in caso di contrasto tra i due importi, vale la somma indicata in lettere;
7) La firma autografa di colui che emette il titolo;
8) Il bollo: attualmente l’importo del bollo è del 12 per mille dell’importo. La mancanza del bollo sulla cambiale non ne comporta la nullità, ma è essenziale per rendere la cambiale esecutiva.

 

Elementi opzionali della cambiale.

Gli elementi facoltativi della cambiale sono quelli che non sono essenziali a rendere la cambiale valida:
1) La scadenza. può essere: a vista, a giorno fisso, a certo tempo data, se manca si considera a vista;
2) Il luogo di emissione;
3) Il luogo dove deve avvenire il pagamento; in mancanza si considera il luogo di emissione, in mancanza anche di questo la cambiale è nulla;
3) L’avallo, garanzia ulteriore che può essere richiesta dal beneficiario;

 

 

 

Girata Su Cambiale

 




 

La girata è l’atto con cui una cambiale e tutti i diritti a essa inerenti vengono trasferiti da un soggetto ad un altro. 

Il soggetto che esegue la girata è detto girante, mentre quello che riceve la cambiale per effetto della girata è detto giratario.

La girata dev’essere fatta per l’importo totale della cambiale (non puo’ essere parziale) e deve essere incondizionata (alla scadenza bisogna pagare in ogni caso).


 

Le girate si scrivono sul retro delle cambiali e possono essere distinte in due categorie: proprie e improprie:


 

Girata propria

Quando si trasferisce la proprietà della cambiale. 

Si suddivide a sua volta in due casi:
- Girata in pieno: Il beneficiario/girante nel trasferire la cambiale precisa il nome del nuovo beneficiario scrivendo sul retro del titolo la frase “per me pagate al sig…”  
- Girata in bianco: Il titolare trasferisce la cambiale con la semplice firma sul retro del titolo senza indicare il nome del nuovo beneficiario. Questo rende la cambiale simile a un titolo al portatore, ossia il titolo è incassabile con la sola consegna. 


 

Girata in pieno

Nel caso della girata su cambiale in pieno, il beneficiario/girante nel trasferisce la cambiale precisa il nome del nuovo beneficiario scrivendo sul retro del titolo la frase:

“per me pagate al sig. XXXX”
 

Seguita dal nome della località, dalla data e dalla firma. La legge non fissa il numero massimo delle girate, potrebbero essere numerose, nel caso in cui lo spazio non sia sufficiente a contenerle si deve attaccare un foglio (foglio di allungamento) e proseguire su di esso.


 

Girata in bianco

Il titolare trasferisce la cambiale con la semplice firma sul retro senza indicare il nome del nuovo beneficiario, questo rende la cambiale simile a un titolo al portatore, ossia il titolo è incassabile con la sola consegna.

In caso di girata in bianco il portatore può:

  1. riempirla con il proprio nome o con quello di altra persona;
  2. girarla nuovamente in bianco;
  3. trasmetterla ad un terzo, senza riempire la girata in bianco e senza girarla.


 

Girata impropria

Il girante non trasferisce la proprietà della cambiale, ma solo il possesso.

La riscossione della cambiale viene affidata ad una terza persona, di solito una banca, che la riscuote a nome del girante, in questo caso la girata deve essere in pieno con l’aggiunta della dicitura “all’incasso” o “valuta per l’incasso”.

Esempio di girata impropria è quando, per non aspettare la scadenza per la riscossione, si affida il titolo ad una banca che anticipa l’importo ma detrae gli interessi non ancora maturati (sconto cambiario).

La legge non fissa il numero massimo delle girate, che potrebbero essere anche numerose. 
Nel caso in cui lo spazio non sia sufficiente a contenerle, si deve allegare un foglio (detto “foglio di allungamento”) e proseguire su di esso.


 

Trasferibilità della cambiale

Le persone che girano la cambiale si assumono la responsabilità del pagamento. Ogni girante, quindi, in mancanza di una clausola contraria, risponde sia dell’accettazione che del pagamento. Unica eccezione e’ il caso il cui egli abbia apposto la clausola “non trasferibile”. In questa eventualità, ovviamente, egli non e’ responsabile verso coloro i quali la cambiale fosse ugualmente girata.

Esiste, come per gli assegni, la possibilita’ di rendere la cambiale non trasferibile tramite apposizione della clausola “non all’ordine” (che puo’ essere apposta anche dopo alcune girate). In questo caso l’unica girata possibile sara’ quella “per l’incasso” , tramite la quale il beneficiario riscuote le somme recandosi in banca.

 

Avallo Su Cambiale.

 

avallo cambiale

Il pagamento di una cambiale può essere garantito con avallo su cambiale per tutta o parte della somma.

Definizione

L’avallo è una dichiarazione cambiaria, con cui un soggetto (avallante) garantisce il pagamento della cambiale in caso di insolvenza.

La garanzia può essere prestata da un terzo o anche da un firmatario della cambiale. L’avallante resta obbligato al pagamento della cambiale allo stesso modo dell’avallato.

Come si fa

L’avallo si fa scrivendo le parole “per avallo” e firmato dall’avallante sul fronte della cambiale.

Esempio


 

 

Rischi per dell’avallante:

  1. il garante, in caso di insolvenza, deve pagare il debito senza poter muovere, al portatore della cambiale, alcune eccezioni che l’avallato avrebbe potuto opporre;
  2. l’avallante può essere chiamato a pagare la somma garantita anche quando il debitore ha estinto il debito ma il versamento potrebbe risultare inefficace o annullato.
  3. L’avallante che ha pagato la cambiale ha però diritto di regresso verso l’ avallato.

 

 

marca da bollo    Il bollo (o marca da bollo) è necessario a dare valore legale alla cambiale.

Come si calcola?

L’importo del bollo è proporzionale all’ammontare della somma; più precisamente è pari al 12 per milledell’importo.

Ai fini del calcolo del bollo la cifra riportata sulla cambiale va arrotondata all’euro superiore. Su tale valore si calcola il bollo, che a sua volta va arrotondato per eccesso.

Ai fini del calcolo del bollo la cifra riportata sulla cambiale va arrotondata all’euro superiore. Su tale valore si calcola il bollo, che a sua volta va arrotondato per eccesso, se il bollo viene calcolato per difetto la cambiale perde le sue caratteristiche di titolo esecutivo e non viene accettata allo sconto dalle Banche.

La cambiale può essere acquistata presso le tabaccherie ed ha vari tagli.
Per raggiungere l’importo del bollo voluto, sul retro devono essere incollati dei bolli integrativi che vengono stampati dal tabaccaio.
I bolli supplementari devono essere annullati, con timbro a data, presso gli Uffici del Registro oppure presso gli Uffici Postali. L’annullamento dei bolli deve essere antecedente la data di emissione, e la cambiale non deve essere firmata.

Per raggiungere l’importo del bollo voluto, sul retro devono essere incollati dei bolli integrativi che vengono stampati dal tabaccaio.

 

Dall’introduzione delle marche telematiche non è più obbligatoria l’apposizione del timbro postale sulla cambiale. A partire dal 5 dicembre del 2009, il contrassegno telematico sostituisce in modo stabile e definitivo, anche per le cambiali, la vecchia marca da bollo cartacea.

 

 

Azione Diretta Della Cambiale

Se la cambiale non è pagata alla scadenza il portatore può procedere ad una duplice azione:
azione diretta nei confronti del debitore o di regresso verso i giranti o gli eventuali avallanti.
L’azione cambiaria diretta si prescrive in 3 anni dalla scadenza della cambiale, l’azione di regresso del portatore del titolo si prescrive in 1 anno dal protesto, l’azione di regresso del girante che ha pagato, invece, si prescrive in 6 mesi dal pagamento.

Azione diretta 
Poiché la cambiale, purché in regola con il bollo, è un titolo esecutivo, non è necessaria la fase di accertamento del debito, alla scadenza diventa immediatamente esecutiva ed è possibile procedere subito ad un’azione di recupero del credito mediante l’emissione del precetto di pagamento.

Il Precetto
Il precetto è un atto del creditore ( può essere sottoscritto dalla parte personalmente, da un rappresentante o da un avvocato munito di mandato), con il quale viene intimato al debitore di pagare entro 10 giorni con l’avvertimento che, in caso di mancato adempimento, si procederà all’esecuzione forzata dei beni.
L‘Atto di Precetto per essere valido deve essere notificato al debitore con raccomandata, o consegnato personalmente e deve contenere:
-indicazione delle due parti;
-data di notifica;
-trascrizione integrale del titolo esecutivo;
-dichiarazione di residenza ed elezione di domicilio nel comune in cui ha sede il giudice competente.
Se il debitore intende fare opposizione deve dichiararlo verbalmente a chi gli consegna il precetto o, entro dieci giorni dalla notifica.
Se trascorso questo tempo il debitore non ha pagato, il creditore può chiedere all’ ufficiale giudiziario il pignoramento di tutti i beni del debitore fino al totale soddisfacimento del proprio credito inclusi eventuali interessi e spese.
L’atto di precetto non risulta valido se trascorsi 90 giorni dalla data di notifica non è iniziata l’esecuzione forzata dei beni.

Differenza fra Precetto e decreto ingiuntivo
Il Precetto è l’atto del creditore con il quale viene intimato al debitore di pagare il suo debito, può essere emesso per i titoli che sono già esecutivi come ad es. la cambiale,assegno bancario, vaglia.
Il Decreto Ingiuntivo è un atto emesso dal giudice che rende escutivo il debito, a seguito del quale si può procedere al pignoramento dei beni del debitore.

 

Tratta

 

cambiale tratta

Cambiale tratta

La cambiale tratta è un titolo di credito mediante il quale un soggetto (detto traente) ordina ad un suo debitore (detto trattario) di pagare una certa somma al legittimo portatore del titolo (beneficiario o prenditore).

È necessaria però la firma di accettazione da parte del debitore affinché la cambiale tratta abbia pieno valore legale.

Nella cambiale tratta figurano pertanto tre soggetti:
1) il traente, che è il soggetto che compila e sottoscrive la tratta impartendo l’ordine di pagamento;
2) il trattario, che è il soggetto al quale viene rivolto l’ordine di pagare;
3) il beneficiario, che è il soggetto a favore del quale la tratta viene emessa.

cambiale tratta a tre soggetti

La tratta può essere anche tra due soggetti nel caso che il traente e beneficiario siano la stessa persona.

cambiale tratta a due soggetti

A differenza dalla cambiale pagherò, la cambiale tratta è viene emessa dal creditore e firmata dal debitore. La tratta è uno strumento di pagamento a “iniziativa del venditore”, perchè è quest’ultimo che la compila e la firma ordinando al compratore di pagare.

Nell’aspetto legale si deve tener presente che il trattario diventa obbligato cambiario solo se accetta l’ordine di pagare del traente. L’accettazione viene scritta dal trattario sulla cambiale, che appone la propria firma vicino alla dicitura “per accettazione” o “accetto” aggiungendo il proprio codice fiscale oppure il luogo e la data di nascita.

E’ importante tenere presente che senza la firma e accettazione della cambiale tratta da parte del debitore, sarà molto difficile eseguire una procedura di protesto in caso di mancato pagamento.

 

Pagherò

cambiale pagheroPromessa di pagamento ad un soggetto (beneficiario principale), di una certa somma di danaro, ad una determinata scadenza, in un certo luogo. Deve essere munita di bollo il cui valore è proporzionato all’importo (12 per mille).

La cambiale può essere trasferita mediante la girata ( mette la firma a tergo della la cambiale-Girata in bianco).

Alla scadenza l’ultimo beneficiario chiede il pagamento, se l’obbligato non paga il possessore della cambiale si rivolge ad un notaio o ad un ufficiale giudiziario per elevare il protesto che può portare al pignoramento dei beni del debitore.

 

 

 

fonte wikiprestiti

dott. Vincenzo Suriano

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